i giacigli per la notte
viaggiare/per nave il corpo/il prossimo per porto
domenica 13 maggio 2012
la maga della foresta
le sue dita come i rami
pizzicavano le corde tese
la sua voce come le fronde al vento
cantava in cento lingue e tonalità
la maga della foresta incantava
con la sua kora l'uomo
condannandolo a ballare coi ricordi
(11 maggio 2012)
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