venerdì 10 agosto 2012

la formica sindacalista

"ma guarda quella la!" fa una formica indispettita
"sta sempre a cantare. ma che c'avrà tanto da cantà dico io!?"
le fa eco una sua compagna, quella che la precede nella lunga fila verso casa
"bisognerebbe darle una bella lezione!", "si si così capirebbe!" e giù condanne in un lungo ronzio.

"smettetela di chiacchierare!" grida la formica guardafila,
"continuate a camminare e attente ai piedi umani,
agli uccelli e ai ratti ma non a quell'oca giuliva.
staremo a vedere d'inverno chi canta" tuona infine con aria di sfida.

Giunte ste parole alle sue antenne una formica sindacalista rompe la fila
"ohhhh, ma sei pazza! torna dentro" gridano sconcertate le compagne
"è una terrorista. Chiamate la polizia portatela via!
va ricoverata va arrestata! ci distrugge il ritmo della fila e l'armonia".

Colle antenne sui fianchi grida battagliera "Formiche, compagne!
Non vi rendete conto che siamo state sempre ingannate?
camminiamo e lavoriamo col sogno di un inverno caldo e sicuro
e d'inverno c'impapocchiano coi problemi di spread, iva, bond e che ve piasse un siluro

e io e voi non smettiamo mai. lavoriamo e camminiamo
finchè non muoriamo perchè vecchie o calpestate
e allora tutte li a piangerci addosso ma siamo frustrate
e allora unò due, unò due, unò due, unò due..marciamo e non pensiamo.

A noi ci rode una cifra perchè siamo gelose
lei così libera e spontanea ci ruba la verità
e noi giù a darle addosso, sputandole veleno a più non posso.
il problema è nostro! sintonizzate quelle antenne pelose.

Vi dico che anche noi possiamo cantare
senza l'ansia di una condanna morale.
Anche noi siamo libere!
addirittura di essere cicale"

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