martedì 18 ottobre 2011
riflessioni di un ingenuo
E' ottobre. Alessandra scrive al gruppo scuola del centro sociale che "certa gente" (ossia il Municipio del quartiere Pigneto-Prenestino) vuole gettare merda sulla snia, anzi su altra gente (ossia le "formiche operaie" del CSOA EX SNIA) perchè vuole arraffare tutto l'arraffabile, perchè vuole diffamare chi invece cerca di rendere migliore la vita propria e quella degli altri. Ma loro sono ottusi e hanno una vista ombelicale anzi anale visto che vogliono solo salvare il proprio culo e chissenefrega di quello degli altri anzi quasi quasi ci prova pure gusto. "Certa gente" ci informa Alessandra "dice ufficialmente che vi sono numerosi problemi che lamentano i cittadini nel parco dell'Energia. In particolare, la vicinanza con il CSOA SNIA provocherebbe, a detta di molti, l'allontanamento dei cittadini dagli spazi verdi perchè spesso frequentati da spacciatori e tossicodipendenti". A detta di molti???!!! Nemmeno a scuola accettavano una giustificazione siffatta. Quanto meno mi dico ci vorrebbe un nome. Un cognome. Forse forse un soprannome. Accetterei anche un fischio di richiamo. Almeno si saprebbe con chi andare a parlare. E poi perchè non scrivono che a detta di molti invece è il contrario? Perchè non scrivono dell'impegno della gente della SNIA, a rischio della propria incolumità, nel ripulire il parco sostituendosi al servizio comunale che "certa gente" si è ben guardata dal prestare al quartiere? Perchè certa gente scrive solo quello che le fà più comodo? "Gliele farei prendere con la bocca le siringhe che abbiamo buttato noi!" dice Laura nel tam-tam suscitato dalle parole di "certa gente". Alessandra poi ci racconta che "tre guardie attratte dal buio si accaniscono in rincorsa su due lavoratori africani che aspettano l'inizio delle lezioni di italiano, al fresco su una panca fuori della porta della scuola. Li perquisiscono prendendoli alle spalle, impedendogli di parlare e gli chiedono poi i documenti. Le guardie dicono di essere state insospettite da quella gente di pelle scura che stava nella penombra". Ma come?? "Nessuna forza di polizia può entrare in un centro sociale senza una disposizione della magistratura o di qualche organo centrale, a meno che non ci sia un inseguimento o qualcosa del genere!!" incalza Daniele. Distratto dai fatti del centro sociale e pensieroso sono riportato sulla terra con forza poichè chiamato a partecipare ad una riunione tra capi in azienda. Vengo coinvolto per capire "con chi abbiamo a che fare" mi viene detto alla fine. Indovina un po'? Gente che butta merda consapevolmente su altra gente. L'ho già vissuta questa cosa ma guarda un po' di nuovo non mi capacito. Dico ad Alessandra "sai che non mi sono mai trovato in certe situazioni. Se vengono queste guardie in borghese che bisogna fare?". Io non c'ho voglia della loro merda addosso! Nè voglio che la loro merda cada addosso alla gente che stimo e in cui credo. Che bisogna fare? "Io sono pronta a difendere la nostra scuola con tutte le mie forze" dice con forza Marisa. E io? Mentre ci penso incontro Festos, nigeriano, che mi vuole vendere dei calzini. Gli dico "Festos, che fai chi sei che vuoi da me?". "1 euro per un caffè" mi dice lui. E certo. 1 euro per un caffè, 1 euro per quelli che ti vendono i calzini falsi, 1 euro per il caporale che ti sfrutta, 1 euro per mettermi la coscienza in pace perchè così ho fatto il mio dovere da buon cristiano che fa l'elemosina. Che palle! Parlo un giorno con Pablo dell'elemosina e lui mi dice "guarda che tutto dipende dalla consapevolezza con la quale compi i tuoi gesti quotidiani. Quali sono le tue motivazioni?" Già, quali sono le mie motivazioni? E cosa diventano se per vivere bisogna indossare un'armatura che protegga dalla gente che vuole gettare merda su altra gente? Ma perchè se c'è da arraffare o smerdare, "certa gente" non si fa scrupoli? E perchè ci si deve proteggere dalla gente? Non siamo forse tutti fratelli e amici? O lo siamo solamente quando non ci sono interessi economici e politici in gioco? Troppo facile così. Non mi piace! Non mi piace! Non mi piace!
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