lunedì 5 marzo 2012

un parcheggio val ben una gruccia

è domenica e sono a casa in faccende affaccendato quando la mia coinquilina si sente male. una serie infinita di telefonate tra parenti amici e fratelli la convincono ad alzarsi dal letto e recarsi al pronto soccorso del gemelli. mi preparo, si prepara, prendo la macchina, parcheggio, sale in macchina, risalgo a casa a prendere il cellulare dimenticato, rimonto, partiamo. sono le 17 quando l'infermiera del triage la accoglie. partono tutte le analisi del caso. Come per Moretti, non si capisce che cacchio abbia e poichè sta ancora male la tengono in osservazione. A mezzanotte la saluto e mestamente riprendo la strada di casa. Vado a pagare il parcheggio e cacchio devo sborsare 2 euro per ogni ora! Mica sono al supermercato, penso. Fossi andato a divertirmi forse avrei pagato meno. Allucinante, non mi capacito e borbotto. la donna che mi precedeva di fronte alla barra abbassata del parcheggio mi distrae dai miei piani assassini dicendomi "guardi, io non trovo più il biglietto e lo sto cercando. le conviene uscire dall'altra parte". "Quale altra parte?" le chiedo io. "La, non vede che c'è un'altra uscita colla sbarra alzata? Di norma non è così, cioè la sbarra è abbassata. Ha capito?" mi fa ed io "si come no, ho capito che ho pagato 10,50 euro mentre potevo risparmiarmele, accidenti". Lei mi guarda con fare schifato ma io ho già girato i tacchi, ripreso e diretto l'auto verso l'uscita aperta. già che avevo pagato, uso il biglietto per regolarizzare la mia visita di piacere. Sgrunt! Non mi fraintendete! L'assistenza che ha ricevuto la mia coinquilina ieri o anche quella che ho ricevuto gratuitamente io alcuni mesi fa è preziosa e importante. Io brontolo non per il sistema sanitario italiano ma perchè pensavo che per godere dell'assistenza sanitaria il prezzo da pagare fosse solamente il tempo di attesa. In effetti è così ma lo si paga due volte. Doppia tassazione anzi tripla perchè quando parcheggio l'auto sotto casa le strisce bianche sono un miraggio! Allora penso ai tagli alla sanità e che in un modo o nell'altro le tasse non bastano. Ed il parcheggio può diventare un'ottima fonte di ricavi. Ci penso e mi risuonano nella testa le parole della pubblicità con la quale si invitano i cittadini a pagare le tasse immaginando un futuro in cui gli evasori fiscali sono una razza estinta. Divertente. Mentre ero in attesa, 8 ore di attesa dico 8 e m'è andata bene perchè poteva andare peggio come per una signora con cui mi fermo a parlare. lei veneta, nata a salerno e romana da una vita è in attesa di fare la seconda tac ed è li già da 10 ore. oppure come per un'altra donna che cammina lentamente sulle grucce per entrare a farsi una visita alle 23. "ahò c'hai messo solo dodici'ore!" rimbomba in corsia la battuta di un uomo, paziente, oramai suo amico di avventura o sventura. dicevo mentre ero in attesa mi fermo a riflettere sul modo di fare di dottori, infermieri e volontari che incrocio. Li guardo e mi sembrano sereni, a loro agio nei propri panni, soddisfatti del lavoro che stanno svolgendo e per il quale hanno studiato, chi più chi meno. Ed in questi giorni di crisi che sta colpendo anche la mia azienda che mi ha già comunicato l'adozione di misure dedicate quali cassa integrazione, contratti di solidarietà e chi più ne ha più ne metta mi domando e mi chiedo cosa conti di più, la serenità mia o quella dei miei capi?

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